CAtS e la società

 

Simposio "Dalla sordità alla struttura della mente"

Settembre 2016, Roma. Assieme a Francesca Peressotti (Università di Padova) ho organizzato un simposio all'interno del convegno annuale dell'Associazione Italiana degli Psicologi (AIP), sezione di Psicologia Sperimentale. Riporto qui l'abstract di presentazione del simposio: "Per il sistema cognitivo la sordità bilaterale profonda, congenita o precoce, è molto più di una atipicità di un sistema percettivo. La mancanza di informazioni acustiche può modificare l’esplorazione dello spazio circostante, alterando i meccanismi di selezione dell’informazione dall’ambiente. Può essere anche l’occasione per lo sviluppo di un bilinguismo speciale, fra una lingua orale percepita in assenza di suono ed una lingua segnata elaborata e veicolata attraverso modalità visuo-gestuali. Questo bilinguismo bimodale crea condizioni di apprendimento percettivo, mnestico, linguistico e concettuale del tutto uniche. Infine, può richiedere adattamenti dei meccanismi di cognizione emotiva e sociale, per effetto della necessità di cogliere fondamentali indizi interpersonali esclusivamente attraverso la modalità visiva. In questo senso le ricerche sui processi cognitivi nelle persone con sordità profonda precoce offrono un punto di vista privilegiato ed unico per la comprensione dei meccanismi di plasticità e rigidità della mente umana. Questo simposio raccoglie contributi di una rete italiana per lo studio dei processi cognitivi nella sordità che coinvolge il CNR e le Università di Trento, Padova e Milano-Bicocca." 

 

Conference "Diagnosi precoce e trattamento della sordità e delle apnee notturne ostruttive (OSA) nella prevenzione del decadimento cognitivo, dell'alzheimer e delle demenze" [Early diagnosis and treatment of deafness and OSA in the prevention of cognitive decline, Alzheimer disease and other dementias]

October 2016, Rovereto. I this meeting, organised by Dr. Giuseppe Nicolò Frau (Rovereto Hospital), I discussed the role of hearing on cognitive functions, and presented the approach that the ANR funded grant VIRTUALHEARING3D will take in the assessment and treatment of spatial hearing disorders. 

 

La ricerca sulla percezione corporea presentata ai meeting annuali della Associazione Italiana degli Psicologi

Settembre 2016, Roma e Napoli. Mara Mazzurega, Chiara Valzolgher e Laura Facci hanno presentato il nostro lavoro sulla percezione corporea alle conferenze AIP di Roma (sezione di Psicologia Sperimentale) e di Napoli (sezione di Psicologia Sociale). Per ulteriori dettagli e gli abstract delle presentazione si veda la sezione Ricerca. 

 

Tavola rotonda pubblica di presentazione del libro "Lingua dei Segni, società, diritti"

Luglio 2016, Bologna. Ospiti del "Bar Senza Nome" di Bologna, Virginia Volterra, Barbara Pennacchi, Gabriele Caia ed io siamo intervenuti per presentare e discutere il libro "Lingua dei Segni, società, diritti" a cura di Benedetta Marziale e Virginia Volterra (Ed. Carocci). Per il libro ho curato il capitolo sulle ricerche di neuroscienze cognitive in merito alla lingua dei segni, discutendo in maniera critica gli studi che hanno suggerito che la lingua dei segni possa generare processi di cambiamento nel cervello che ostacolano l'eventuale recupero acustico che si può ottenere tramite l'impianto cocleare. In breve, questa ipotesi ad oggi non ha alcun sostegno diretto ed appare incongruente con quanto sappiamo dei meccanismi di plasticità cerebrale. Per ulteriori informazioni rimando direttamente al capitolo. 

 

Giornata scientifica: "Sordità: lingua dei segni, impianto cocleare e riabilitazione linguistica"

Aprile 2016, Padova. Nella splendida cornice dell'Aula Magna di Palazzo del Bo, il Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova, in collaborazione con Lions Club Padova “Elena Cornaro Piscopia” e ISISS “Magarotto” hanno organizzato una giornata scientifica dedicata ai temi di sordità, lingua dei segni ed impianto cocleare.

 

Audizione al Senato della Repubblica in merito al disegno di legge sul riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni

Aprile 2016, Roma. All'interno delle audizioni in Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica in merito al disegno di legge sul riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni, sono stato convocato per portare la prospettiva delle neuroscienze cognitive su questa tematica. Nel breve tempo disponibile ho riassunto quanto è ad oggi assodato dal punto di vista scientifico circa il modo in cui il cervello elabora le lingue dei segni. In breve, le evidenze convergenti da molti studi e molti approcci che le lingue dei segni siano elaborate all'interno dei medesimi circuiti neurali dedicate alle lingue orali, sopratutto nel caso di parlanti nativi. In altre parole, per i circuiti cerebrali che elaborano l'informazione linguistica lo fanno in maniera largamente 'amodale': non si interessano al fatto che sia veicolata in forma acustica o in forma visiva, rispondono alla natura linguistica dello stimolo. 

 

Educational Day @ Museion (Bolzano)

Marzo 2016, Bolzano - Bozen. Il corpo al museo: arte e neuroscienze della multisensorialità: una conversazione al MUSEION (Bolzano-Bozen) con la Dott.ssa Francesca Bacci, Curatrice dei Progetti Speciali MART (Rovereto). Ulteriori dettagli disponibili qui.

(Educational Day, Museion Bolzano 2016. Foto: Fanni Fazekas)

 

La costruzione psicologica e sociale del corpo: idee per una didattica multidisciplinare sulle tematiche del corpo

Febbraio 2016, Rovereto. La locandina dell'iniziativa è disponibile qui. Il corso è parte di un'iniziativa promossa dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell'Università di Trento. 

 

La modularità della mente nelle neuroscienze cognitive

Dicembre 2015, Trento. Lezioni in collaborazione con la Dott.ssa Sara Dellantonio (Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università di Trento) sul tema della modularità in neuroscienze cognitive. Le lezioni sono state svolte all'interno di una iniziativa organizzata dalla SIFA (Società Italiana di Filosofia Analitica).

 

Il laboratorio CAtS alla Notte della Ricerca 2015

Settembre 2015, Trento. Che splendida Notte della Ricerca! Flusso ininterrotto di pubblico dalle 17.00 alle 23.00. Estenuante ma anche di grande soddisfazione (e molto divertente). Da sinistra a destra: Jlenia Marisa, Mara Mazzurega, Chiara Valzogher, Silvia Scarozza, Laura Facci, Silvia Zeni, Francesco Pavani.