DIRETTIVA (UE) 2019/790 SU DIRITTO DI AUTORE E DIRITTI CONNESSI

ll Prof. Roberto Caso, Delegato per il Rettore per l'accesso aperto e per le politiche contro il plagio nonchè Presidente dell'Associazione AISA è stato ricevuto il 14 maggior u.s. al Senato della Repubblica nell'ambito delle audizioni relative al recepimento della legge europea sulla direttiva sul copyright.

All'audizione sono intervenuti anche altri rappresentanti di CRUI, FNSI, SIAE, Wikimedia Italia, Google, Nuovo IMAIE, FIMI, MPAA, GOIPE et al. 

La rapida diffusione delle nuove tecnologie e la loro crescente ingerenza nelle abitudini di vita di molte persone, hanno portato l’Unione Europea ad interrogarsi circa l’aggiornamento in alcune parti della direttiva 96/9/CE, relativa alla tutela giuridica delle banche di dati, e della direttiva 2001/29/CE, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. Tali modifiche si sono rese necessarie al fine di introdurre regole comuni agli Stati membri e di assicurare agli autori di contenuti la possibilità di usufruire dei medesimi strumenti di protezione dei diritti anche nello spazio digitale.

Ciò ha portato all’introduzione della direttiva 2019/790, sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale del Parlamento europeo e del Consiglio, approvata il 17 aprile 2019 ed entrata in vigore il 6 giugno 2019, che si applica a tutte le opere e ad altri materiali protetti dal diritto d’autore a partire dal 7 giugno 2021, data entro la quale gli Stati membri dovranno recepirla, dandone comunicazione alla Commissione