Open Access in UniTrento

Unitn è concretamente impegnata dagli inizi degli anni Duemila nella promozione e nell’attuazione del principio dell’accesso aperto.

Nel 2004 Unitn è tra gli atenei italiani firmatari della Dichiarazione di Messina di adesione alla Dichiarazione di Berlino.

Si è dotata per tempo – a.a. 2003-2004 - della necessaria infrastruttura tecnologica, un archivio ad accesso aperto (Unitn eprints) rispondente agli standard internazionali di riferimento e gestito dal sistema bibliotecario di ateneo. Inoltre, Unitn ha sempre attivamente partecipato alle attività del Gruppo Open Access della Commissione biblioteche della CRUI. Uno dei risultati di rilievo di questa prima fase d’impegno è la regolamentazione che rende sistemica la pubblicazione ad accesso aperto delle tesi di dottorato.

La Policy di ateneo sull'accesso aperto alla letteratura scientifica

Il 29 gennaio 2014 il Senato accademico ha approvato la policy sull’accesso aperto alla letteratura scientifica che assieme alla policy, di poco precedente, dell’ateneo triestino si dimostra un modello di riferimento a cui molte altre università italiane si stanno ispirando per muoversi nella stessa direzione.

La policy è volta a dare attuazione agli obblighi normativi europei (raccomandazione del 2012, ERC, Horizon 2020) ed italiani (l. 112/2013) nonché alle linee guida della CRUI a cui Unitn ha collaborato attraverso l’opera dei suoi delegati Francesca Valentini e Roberto Caso. La policy inoltre ottempera a quanto previsto dall’art. 2.8 dello Statuto di Unitn il quale prevede che l’Ateneo “sostiene la circolazione della conoscenza, anche attraverso l’accesso pieno e aperto alla letteratura scientifica” nonché degli art. 4.7 e 11.4 del Codice etico.

La policy è incentrata soprattutto sulla c.d. via verde (Green road) dell’Open Access basata sulla ripubblicazione - nel rispetto del copyright (diritto d’autore) - della letteratura scientifica referata e già pubblicata in sedi editoriali scientifiche.

La policy promuove altresì iniziative editoriali basate sulla via aurea (Gold road), ovvero pubblicazione che nascono originariamente in OA. Ad es., la Facoltà di giurisprudenza ha recentemente approvato una policy in base alla quale tutti i libri delle sue collane saranno d’ora in poi in Open Access.

Unitn appoggia le azioni della CRUI e del CUN nel campo dell’accesso aperto e ritiene di fondamentale importanza l’integrazione dell’Open Access nelle procedure di valutazione.

Organi istituzionali per l'accesso aperto

La policy applica la Raccomandazione della Commissione UE del 17 luglio 2012 sull’accesso all’informazione scientifica e sulla sua conservazione (2012/417/UE, pubbl. in GUCE L 194/39 del 21 luglio 2012) nella quale, tra l’altro, la Commissione UE chiede, per il tramite degli Stati membri, alle istituzioni accademiche di definire e attuare politiche per la diffusione delle pubblicazioni scientifiche e l’accesso aperto alle stesse nonché politiche per la conservazione a lungo termine delle pubblicazioni scientifiche.

Tra le misure messe in atto dall’Ateneo, l’istituzione di una Commissione per l’accesso aperto alla letteratura scientifica che ha il compito di dare concretezza al principio dell’Accesso Aperto anche attraverso iniziative formative e di sensibilizzazione.

Ad affiancare la Commissione ci sarà anche un Gruppo di lavoro sull’accesso aperto che avrà il compito di prendere in carico le richieste di pubblicazione dei lavori scientifici e di valutare lo stato del diritto d’autore ed eventuali incompatibilità tra la pubblicazione e altri diritti. L’Università, tramite il Gruppo di lavoro, fornirà anche supporto agli autori nella gestione dei diritti d’autore finalizzata all’accesso aperto o gratuito sull’Archivio istituzionale.

Adesione a gruppi ed associazioni italiani a sostegno della Scienza Aperta

Dal 2016 Unitn è socio istituzionale di AISA (Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta), costituitasi a Trento il 3 marzo 2015, AISA non ha fini di lucro e intende incoraggiare i valori dell'accesso aperto alla conoscenza.

Dal 2016 Unitn partecipa anche all'Italian Open Science Support Group (IOSSG), gruppo di lavoro transuniversitario che ha lo scopo di promuovere in Italia lo sviluppo e la diffusione dell'Open Science.